Contributi a favore dei Consorzi per l’internazionalizzazione

3 Luglio 2015
francescodicandia

Contributi a favore dei Consorzi per l’internazionalizzazione Anno 2015

Obiettivi

I contributi sono finalizzati a contrastare il fenomeno dell’italian sounding e della contraffazione dei prodotti agroalimentari, favorendo le PMI nei mercati esteri.

I beneficiari

I Consorzi per l’internazionalizzazione devono:

  • essere costituiti ai sensi degli articoli 2602 e 2612 e seguenti del codice civile o in forma di società consortile o cooperativa da PMI industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari, agricole e ittiche aventi sede in Italia. E’ ammessa la partecipazione di enti pubblici e privati, di banche e di imprese di grandi dimensioni, purché non fruiscano dei contributi pubblici;
  • avere per oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle piccole e medie imprese, nonché il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere;
  • essere senza scopo di lucro e non distribuire avanzi e gli utili di esercizio, di ogni genere e sotto qualsiasi forma, alle imprese consorziate o socie anche in caso di scioglimento del Consorzio o della Società consortile o cooperativa;
  • avere un fondo consortile interamente sottoscritto, versato almeno per il 25%, formato da singole quote di partecipazione non inferiori a € 1.250,00 e non superiori al 20% del fondo stesso;
  • essere iscritti nel registro delle imprese al momento della presentazione della domanda e in stato di attività;
  • non essere in liquidazione o soggetti a procedure concorsuali.

 

Iniziative finanziabili

Sono ammissibili le seguenti iniziative:

  • partecipazioni a fiere e saloni internazionali;
  • eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;
  • show-room temporanei;
  • incoming di operatori esteri;
  • incontri bilaterali fra operatori esteri e all’estero;
  • workshop e/o seminari in Italia con operatori esteri e all’estero;
  • azioni di comunicazione sul mercato estero;
  • attività di formazione specialistica per l’internazionalizzazione, destinata esclusivamente alle imprese partecipanti al progetto. Tale attività non può costituire più del 25% del costo totale delle iniziative;
  • realizzazione e registrazione del marchio consortile.
Caratteristiche del progetto

Il Progetto deve soddisfare i seguenti requisiti:

  • le iniziative finanziabili devono essere realizzate nel periodo 1 Gennaio/31 Dicembre 2015 e devono essere strutturate sotto forma di Progetto di internazionalizzazione;
  • deve prevedere una spesa compresa tra i 50.000 e 400.000 euro;
  • il progetto deve coinvolgere almeno 5 PMI consorziate provenienti da almeno 3 diverse regioni italiane, appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera;
  • ciascun consorzio può presentare una sola domanda di contributo. Le PMI, pur potendo aderire a più consorzi, può partecipare ad un solo progetto presentato.
Forma ed intensità dei contributi

Il contributo è erogato sulla base dei costi effettivamente sostenuti relativi alle voci di spesa ammesse.

L’agevolazione concessa a fondo perduto non potrà superare il 50% delle spese sostenute ritenute ammissibili.

Le domande devono essere presentate entro il 1 Agosto 2015.

È importante diffondere la conoscenza delle autentiche produzioni italiane presso i consumatori internazionali. Per maggiori informazioni  non esitare a contattarci, uno dei consulenti professionisti dello Studio Commercialisti Associati ti riceverà su appuntamento. Il colloquio è gratuito e non impegnativo.

 

 

Dott. Roberto Piccolo

mail: roberto.piccolo2@tin.it

tel./fax 0883333228

cell.: 3929583031