“NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO”, circolare Mise ampia le modalità di accesso
Modalità più ampie per accedere alle agevolazioni per la creazione di micro e piccole imprese competitive – cd. “Nuove imprese a tasso zero” – sono state messe a punto dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso un’apposita circolare che modifica ed integra le attuali disposizioni applicative.
Le novità riguardano in primo luogo la possibilità di presentare garanzie reali anche su beni immobili non facenti parte del programma di investimento per il quale si richiede l’agevolazione. Ciò vale per i programmi che prevedono l’acquisto, oppure la costruzione o la ristrutturazione di beni immobili.
Le suddette garanzie possono essere rilasciate anche da terzi soggetti oltre che, naturalmente, dal beneficiario dell’agevolazione, fino alla concorrenza dell’importo del finanziamento previsto.
Laddove il valore dell’ipoteca – si evince dalla circolare – non dovesse consentire la copertura dell’intero valore del finanziamento concesso, questo dovrà essere assistito da fidejussione rilasciata a favore del Soggetto gestore, fino alla concorrenza della quota parte di finanziamento non assistita da privilegio speciale o da ipoteca.
La circolare introduce poi una novità che riguarda i soggetti legittimati a rilasciare le garanzie fidejussorie previste sia nel caso di richiesta di anticipazione sulla prima erogazione dell’agevolazione che nell’ipotesi della garanzia a rimborso del finanziamento.
La fidejussione potrà essere rilasciata oltre che dalle banche e dalle compagnie di assicurazione anche dagli intermediari finanziari iscritti nell’albo di cui all’art. 106 del TUB.
Particolarmente interessante è infine la previsione che tutte queste novità si applicano – oltre che alle domande che ancora devono essere presentate e a quelle già presentate in corso di valutazione – anche a quelle già ammesse alle agevolazioni per le quali, alla data di pubblicazione di questa nuova circolare, Invitalia non ha provveduto ad effettuare alcuna erogazione a qualsiasi titolo.
Si riepiloga, sinteticamente, di seguito, in cosa consiste questo bando orientato a far nascere e sviluppare imprese in fase di start up:
“NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO”
TITOLO I
Agevolazioni a tasso zero: i nuovi incentivi per under 35 e per le donne
Stanziati 50 milioni di euro a favore dei giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni e delle donne.
A chi si rivolge
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccole dimensioni:
- costituite in forma societaria (comprese le società cooperative);
- la cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne;
- costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della data di domanda di presentazione;
- anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a patto che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
Iniziative ammissibili
Sono ammessi programmi di investimento non superiori ad € 1.500.000,00 relativi:
- alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
- alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
- al commercio ed al turismo;
- alle attività che riguardano più settori (la filiera turistico-culturale, l’innovazione sociale).
Spese ammissibili
- suolo aziendale, fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni;
- macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
- programmi di informatici e servizi per le tecnologie TIC
- brevetti, licenze e marchi;
- formazione specialistica di soci e dipendenti;
- consulenze specialistiche.
Entità delle agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e assumono la forma di un finanziamento agevolato per gli investimenti:
- a tasso zero (senza interessi);
- della durata di otto anni;
- di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile;
- l’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria apportando un contributo del 25% delle spese ammissibili complessivamente.
La domanda può essere inviata dal 13 Gennaio 2016 ed attualmente ci sono ancora molti fondi a disposizione.
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