RESTO AL SUD aumenta le sue potenzialità: incluso anche il settore Commercio tra quelli agevolabili per le nuove iniziative imprenditoriali.

18 Novembre 2021
Roberto Piccolo

Importante novità per uno dei più importanti finanziamenti agevolati a supporto della creazione di Start Up.

Resto al Sud esteso anche alle attività commerciali e alle isole minori del Centro-Nord.

Sono queste le due novità che rafforzano ulteriormente l’incentivo per gli imprenditori under 56, già attivo nelle regioni del Mezzogiorno e in alcune aree del Centro Italia colpite dei terremoti del 2016 e 2017.

Il doppio ampliamento, che riguarda i settori di applicazione e i confini geografici, è stabilito dall’articolo 13 della Legge 9 novembre 2021, n. 156 (legge di conversione con modificazioni del Decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121).

L’apertura al commercio consente di allargare in modo significativo il bacino dei potenziali beneficiari, come era già accaduto con l’estensione ai liberi professionisti.

Le isole del Centro-Nord a cui sono stati estesi gli incentivi sono le seguenti:

Isole minori marine:

  • Campo nell’Elba
  • Capoliveri
  • Capraia
  • Giglio
  • Marciana
  • Marciana Marina
  • Ponza
  • Porto Azzurro
  • Portoferraio
  • Portovenere
  • Rio
  • Ventotene

 

Isole lagunari e lacustri:

  • Isole della laguna veneta: Lido, Murano, Pellestrina, Burano, Sant’Erasmo, Mazzorbo, Vignole, Torcello, San Giorgio, San Michele, San Clemente, San Francesco del Deserto, Marzobetto, San Lazzaro degli Armeni
  • Isole della laguna di Grado: Isola di Grado, Isola di Santa Maria di Barbana, Isola di Morgo
  • Isole del lago d’Iseo: Monte Isola
  • Isole del lago di Garda
  • Comacina (lago di Como)
  • Isola d’Orta – San Giulio
  • Isole del lago Trasimeno: Isola Maggiore e Isola Polvese
  • Isole Borromee: Isola Superiore, Isola Bella, Isola Madre, Isola San Giovanni

Di seguito, illustriamo sinteticamente le principali caratteristiche della misura.

 

COS’È

Resto al Sud sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali:

in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria), nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord

L’incentivo è destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 55 anni.

I fondi disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro. Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

 

CHI PUÒ FARNE RICHIESTA:
Possono accedere i residenti nelle regioni meridionali under 56 o nei comuni del cratere sismico (per i quali il limite di età non è previsto), o che trasferiscano qui la loro residenza entro 60 giorni dall’esito positivo dell’istruttoria (120 giorni se residenti all’estero).

I richiedenti non devono risultare già titolari di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017, non devono aver ricevuto altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio, non hanno e si impegnano a non avere un lavoro a tempo determinato per tutta la durata del finanziamento.

 

A CHI SI RIVOLGE:
Resto al Sud finanzia la costituzione di nuove imprese (da formalizzare entro 60 giorni dall’esito positivo dell’istruttoria, 120 per chi trasferisce la residenza dall’estero) ma anche imprese già esistenti, purché costituite dopo il 21 giugno 2017.

Possono chiedere i finanziamenti anche i liberi professionisti (in forma individuale o societaria) che nei 12 mesi precedenti la domanda non risultano titolari di partita IVA per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta.

 

LE CARATTERISTICHE DELLE ATTIVITÀ FINANZIABILI:
Sono finanziabili:

  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo
  • commercio
  • attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse le attività agricole.

 

IMPORTI MASSIMI FINANZIABILI:
Per le imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

Per quanto riguarda le società, l’importo massimo finanziabile è pari a 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Inoltre, con il decreto-legge ‘Rilancio’ (n. 34/2020) è stato introdotto un ulteriore contributo a fondo perduto di 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali e fino a un massimo di 40.000 euro per le società. Il contributo è erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei finanziamenti concessi.

 

SPESE AMMISSIBILI:
Con il contributo di Resto al Sud si possono finanziare spese di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili per un massimo del 30% del programma di spesa; l’acquisto di macchinari, impianti o attrezzature nuovi; programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione; spese di gestione per un massimo del 20% del programma di spesa (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative).

Non sono invece ammissibili le spese di progettazione e promozionali, per le consulenze e per il personale dipendente.

 

COME FUNZIONANO LE AGEVOLAZIONI: Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili (ove non specificato altrimenti) e sono composte per il 50% da un contributo a fondo perduto e per il 50% da un finanziamento bancario garantito dal Fondo di garanzia per le PMI, i cui interessi sono interamente a carico di Invitalia.

 

Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori approfondimenti potete contattare il nostro STUDIO ubicato a Barletta al viale G. Marconi n. 8, e nello specifico il dott. Roberto Piccolo oppure i collaboratori specifici ai seguenti recapiti:

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