AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE PER RIDURRE IL COSTO DEL LAVORO

20 Febbraio 2022
Roberto Piccolo

Il costo del lavoro rappresenta uno degli elementi cardini per la verifica della redditività di una azienda nelle sue diverse fasi (nascita, ampliamento, diversificazione, delocalizzazione, aggregazione, ed altro).

In questo post vogliamo fornirvi un elenco delle principali agevolazioni, bonus/sgravi contributivi previsti per l’anno 2022 che hanno lo scopo  di ridurre, in maniera parziale o totale, i contributi INPS (e talvolta INAIL) a carico dell’azienda, entro determinati limiti di durata o di importo, abbattendo così il COSTO DEL LAVORO ancora oggi estremamente alto in Italia

Solitamente sono rivolti alle stabilizzazioni di personale precario già in forza, o alle nuove assunzioni di lavoratori/lavoratrici ritenuti maggiormente esposti al rischio di trovarsi in difficoltà nell’inserimento / reinserimento nel mondo del lavoro.

  1. BONUS OCCUPAZIONE GIOVANI
  2. BONUS DONNE
  3. DECONTRIBUZIONE SUD
  4. BONUS ASSUNZIONI REDDITO CITTADINANZA
  5. CONTRATTI DI APPRENDISTATO (VARIE TIPOLOGIE)
  6. INCENTIVO STUDENTI UNDER 30
  7. INCENTIVO ASSUNZIONI AL SUD
  8. BONUS GIOVANI GENITORI
  9. AGEVOLAZIONE PER OVER 50
  10. INCENTIVO PER SOSTITUZIONE LAVORATORI IN CONGEDO
  11. BONUS DISABILI
  12. BONUS RIOCCUPAZIONE
  13. BONUS ASSUNZIONI LAVORATORI AZIENDE IN CRISI
  14. INCENTIVO PERCETTORI NASPI
  15. INCENTIVO PERCETTORI CIGS
  16. INCENTIVO PER ASSUNZIONE DI DETENUTI
  17. STAGE/TIROCINI FORMATIVI

Si ricorda, che al fine di poter usufruire delle agevolazioni sotto elencate è necessario che l’azienda beneficiaria abbia il possesso di determinati requisiti che possiamo così riassumere:

  1. Assunzione spontanea e non in attuazione di un obbligo preesistente imposto dalla legge o dalla contrattazione collettiva;
  2. Rispetto della normativa in materia di lavoro con particolare riferimento alla normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro di cui al D.Lgs. 81/2008;
  3. Osservanza delle disposizioni economiche e normative contenute nei contratti e accordi collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  4. Inoltro delle comunicazioni obbligatorie UNILAV nei tempi richiesti dalla normativa;
  5. Rispetto del diritto di precedenza imposto dalla legge o dal contratto collettivo;
  6. Regolarità nel versamento dei contributi a INPS, INAIL e Casse edili (attestata con il cosiddetto “Documento Unico di Regolarità Contributiva” o “DURC”).Lo Studio resta a disposizione per approfondire, insieme ai propri colleghi esperti, ciascuna misura agevolativa sopra evidenziata, la quale presente proprie caratteristiche differenziate una dall’altra per quanto riguarda sia i requisiti soggettivi del lavoratore/lavoratrice da assumere o stabilizzare, sia quelli dell’azienda che assume.