9° BANDO MAP – Agevolazioni finanziarie alle piccole imprese per interventi in aree di degrado urbano e sociale

13 Febbraio 2017
francescodicandia

Il bando prevede la concessione di agevolazioni a fronte di investimenti materiali con la finalità di sviluppare iniziative economiche e imprenditoriali.  Tali investimenti possono riguardare imprese già esistenti, o essere funzionali all’avvio di nuove imprese, in aree di degrado urbano della città.

 

Soggetti destinatari delle agevolazioni:

I soggetti destinatari ammessi a presentare domanda sono:

  1. a) le piccole imprese già iscritte, alla data di pubblicazione del presente bando, al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA);
  2. b) i proponenti di piccole imprese non ancora iscritte alla data di pubblicazione del presente bando al Registro delle Imprese tenuto dalla CCIAA, che, ai fini del presente bando, si considerano “nuove imprese”. Le imprese non ancora iscritte hanno l’obbligo di iscriversi al Registro camerale entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione all’agevolazione.
  3. I soggetti destinatari si articolano in: – piccole imprese in forma individuale; – piccole imprese in forma societaria; – cooperative di produzione e lavoro; – cooperative sociali di cui alle leggi della Regione Puglia nn. 21 del 1° settembre 1993 e 2 dell’11 febbraio 2002.

Possono essere ammesse a finanziamento esclusivamente le seguenti attività economiche e produttive, purché aventi sede fissa e svolte in locali di cui almeno uno al pianterreno, aperti al pubblico e con accesso e affaccio diretto alla strada:

  1. a) commercio al dettaglio di vicinato;
  2. b) artigianato;
  3. c) somministrazione di alimenti e bevande (con esclusione di quelli ubicati all’interno dell’area “San Nicola – borgo antico”;
  4. d) strutture turistico-ricettive (escludendo Bed & Breakfast ed affittacamere);
  5. e) servizi al cittadino e alle imprese in genere e attività di agenzia di affari.

Localizzazione dei progetti di impresa:

I progetti di impresa devono essere localizzati all’interno delle aree urbane elencate nel bande oltre che ad essere raffigurate da planimetrie anche esse allegate all’interno del bando. In sede di presentazione della domanda si dovrà allegare un elaborato grafico con indicazione puntuale della sede dell’intervento.

Spese ammissibili:

Sono ammissibili le seguenti spese, al netto dell’IVA, purché comunque connesse alla realizzazione del progetto

  • studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza nel limite del 10 per cento del programma di investimenti. Tali voci di spesa sono agevolabili anche se effettuate entro i sei mesi precedenti alla data della domanda;
  • b) acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo;
  • c) le opere murarie e/o lavori assimilati, compresi quelli per l’adeguamento funzionale dell’immobile e per la ristrutturazione dei locali, (mentre non è finanziabile l’acquisto dell’immobile);
  • d) gli impianti, i macchinari, le attrezzature e gli arredi nuovi di fabbrica, funzionali all’attività di impresa (non è finanziabile l’acquisto di arredi o altri beni usati);
  • e) sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • f) introduzione investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro dipendente, dell’ambiente e del consumatore;
  • g) le spese per l’acquisto di beni con locazione finanziaria sostenute nel periodo compreso tra la data della domanda di partecipazione al presente bando e la data di conclusione del progetto.

L’agevolazione può coprire, in base a quanto dichiarato in domanda dal beneficiario, sino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili, al netto dell’IVA, con un importo massimo concedibile stabilito in euro € 80.000,00. L’agevolazione è costituita da due parti:

contributo a fondo perduto: contributo in conto capitale di importo pari al 50% dell’intera agevolazione;

prestito a tasso d’interesse agevolato: prestito di importo pari al restante 50% dell’intera agevolazione, da restituire in 5 anni, con rate semestrali, al tasso di interesse fisso dello 0,5% annuo.

L’ultimazione del progetto deve avvenire entro e non oltre 24 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 03/06/2017, corredate da apposita modulistica e documentazione prevista dal bando nonché da una relazione illustrativa contenente il progetto di impresa, i preventivi di spesa, e gli elementi caratterizzanti la valutazione dello stesso piano degli investimenti secondo quanto indicato dal Bando.

 

Per informazioni e per un primo colloquio conoscitivo gratuito, contattare il dott. Roberto Piccolo c/o Studio Piccolo- Cafagna associati, viale G. Marconi,8 Barletta 76121 TEL./FAX 0883 333228 roberto.piccolo2@gmail.com