AGEVOLAZIONI PER “CONTRATTI DI SVILUPPO A VALENZA REGIONALE” – REGIONE BASILICATA

8 Dicembre 2022
Roberto Piccolo

A partire dalle ore 9.00 del giorno 15/11/2022 è possibile presentare domanda di agevolazioni sulla misura dei “Contratti di sviluppo” con agevolazioni regionali a valere su progetti integrati presentati da P.M. e Grandi imprese. Il bando ha scadenza il 31/12/2023.

I settori interessati sono i seguenti: Turismo, Servizi/No Profit, Industria, Cultura, Commercio, Artigianato, Agroindustria/Agroalimentare.

I contratti di sviluppo finanziati dalla Regione Basilicata sono finalizzati:

a) ad accrescere la propensione a innovare del sistema delle imprese regionali attraverso l’individuazione di nuovi prodotti, la riqualificazione dei processi produttivi, il miglioramento della compatibilità ambientale e l’aumento della competitività;

b) rafforzare i sistemi produttivi esistenti ed in via di formazione migliorando il livello di competitività delle singole imprese attraverso l’adozione di innovazioni tecnologiche ed organizzative e la qualificazione del capitale umano;

c) favorire la creazione e l’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali anche nei settori strategici per l’economia regionale.

 

Sono ammissibili ad agevolazione gli investimenti avviati dopo la presentazione della domanda e finalizzati alla:

  • realizzazione di nuove unità produttive
  • estensione (ampliamento) di unità produttive esistenti;
  • diversificazione della produzione di un’unità produttiva anche con prodotti nuovi aggiuntivi o cambiamento del processo produttivo
  • acquisizione di attivi direttamente connessi con uno stabilimento, nel caso in cui lo stabilimento sia stato chiuso o sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato rilevato e gli attivi vengano acquisiti da un investitore indipendente
  • riattivazione e trasferimento di impianti esistenti

 

L’importo minimo del contratto di sviluppo regionale da candidare deve essere pari a:

  • € 3.000.000,00 per qualsiasi tipologia di investimento
  • € 800.000,00 singolo progetto che compone il programma di sviluppo per contratti di sviluppo presentati in forma congiunta tramite il contratto di rete

 

Le spese candidabili possono essere suddivise in:

  • INVESTIMENTI PRODUTTIVI (con un importo minimo del 70% dell’importo totale del Contratto di Sviluppo)
  • SPESE IN RICERCA E SVILUPPO SPERIMENTALE.

 

SPESE IN INVESTIMENTI PRODUTTIVI:

I costi ammissibili per la realizzazione di Progetti di Investimento produttivo sono i seguenti:

  • suolo aziendale;
  • sistemazioni del suolo e indagini geognostiche;
  • acquisto opificio (acquisizione di attivi)
  • opere murarie e assimilate, comprensive delle spese per progettazioni ingegneristiche;
  • direzione dei lavori, valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;
  • infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature;
  • mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione;
  • programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • brevetti, licenze e know-how e conoscenze tecniche non brevettate.
  • installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica

L’intensità di contributo spettante per tipologia di impresa è il seguente:

Grande impresa 30%

Media impresa 40%

Piccola e micro impresa 50%

 

SPESE IN RICERCA & SVILUPPO:

La realizzazione di Progetti di Ricerca e Sviluppo Sperimentale relativi ad attività di ricerca industriale o ad attività di sviluppo precompetitivo, da attuare in cooperazione con organismi di ricerca attraverso accordi specifici di collaborazione

I costi ammissibili per la realizzazione di Progetti di Ricerca e Sviluppo Sperimentale sono i seguenti:

– spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto di ricerca)

– spese per immobili e terreni, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzabili per il programma di ricerca.

– spese per strumentazione e attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso;

– servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca,

– servizi di ricerca, inclusi i costi relativi alle attività di ricerca realizzati dalle Università e dai Centri di Ricerca;

– costi per l’acquisizione di brevetti;

– spese di tutela dei diritti di proprietà intellettuale;

– spese per la diffusione e il trasferimento dei risultati del Progetto di Ricerca e Sviluppo Tecnologico;

– altri costi d’esercizio, inclusi costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca.

L’intensità di contributo spettante per tipologia di impresa è il seguente:

Progetti di “Ricerca Industriale”:

  • Grande impresa 50%
  • Media impresa 60%
  • Piccola e micro impresa 70%

 

Progetti di “Sviluppo Sperimentale”:

  • Grande impresa 25%
  • Media impresa 35%
  • Piccola e micro impresa 45%

I soggetti interessati possono presentare la domanda di agevolazione a partire dal 15 novembre accedendo alla piattaforma informatica ‘Centrale Bandi’ sul sito istituzionale della Regione Basilicata.