Attivo il bando Fotovoltaico e termo-fotovoltaico per le imprese del sud – PN RIC FTV SUD: a partire dal 03 dicembre 2025 al 03 marzo 2026, tramite il portale del GSE

24 Gennaio 2026
Roberto Piccolo

Il bando PN RIC FTV SUD (Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027) è una misura del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) gestita dal GSE.

L’obiettivo è incentivare l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle regioni del Mezzogiorno attraverso contributi a fondo perduto per impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici.

La Misura PN RIC FTV SUD incentiva la realizzazione o il potenziamento di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici in autoconsumo attraverso il riconoscimento di un contributo in conto capitale da realizzarsi su unità produttive.

È prevista, inoltre, la possibilità di realizzare un sistema di accumulo connesso all’impianto.

 

  1. Requisiti principali:

Per accedere all’agevolazione, i soggetti e i progetti devono rispettare precisi criteri:

  • Soggetti beneficiari: Imprese di qualsiasi dimensione (Piccole, Medie e Grandi) regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese.
  • Localizzazione: L’unità produttiva deve trovarsi in un Comune con più di 5.000 abitanti situato in

una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

  • Esclusioni: Sono esclusi i settori del carbone, della pesca/acquacoltura e della produzione primaria agricola (per i quali esistono bandi specifici come l’Agrisolare).

 

  • Caratteristiche dell’impianto:
    • Potenza nominale compresa tra 10 kW e 1.000 kW (1 MW).
    • Installazione esclusivamente su edifici esistenti (tetti, coperture) o superfici pertinenziali.
    • L’energia prodotta deve essere destinata prioritariamente all’autoconsumo.
    • L’energia eccedentaria immessa in rete viene ritirata dal GSE per 20 anni senza remunerazione per l’azienda (va ad alimentare il Fondo Nazionale Reddito Energetico).

 

  1. L’Agevolazione (Contributo a fondo perduto):

L’incentivo consiste in un contributo in conto capitale. L’intensità dell’aiuto varia in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di impianto:

Tipologia Investimento Piccola Impresa Media Impresa Grande Impresa
Impianto Fotovoltaico 58% 48% 38%
Impianto Termo-fotovoltaico 63% 53% 43%
Sistemi di Accumulo 48% 38% 28%
Massimali di spesa:

 

Sono previsti limiti di costo ammissibile per kW installato (es. circa 1.500 €/kW per impianti piccoli, a scalare fino a circa 1.050 €/kW per quelli prossimi a 1 MW). Per i sistemi di accumulo, il limite è di circa 900 €/kWh.

 

  1. Tempi e Scadenze:
  • fondamentale rispettare il cronoprogramma per non perdere il diritto al contributo:
    • Apertura dello sportello: 3 dicembre 2025 (ore 10:00).
    • Chiusura dello sportello: 3 marzo 2026 (ore 10:00), salvo esaurimento anticipato delle risorse (262 milioni di euro totali).
    • Avvio lavori: Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.
    • Conclusione lavori: L’impianto deve essere completato ed entrare in esercizio entro 18 mesi dalla data di comunicazione dell’Atto di Concessione da parte del MASE.

 

  1. Come presentare domanda

La procedura è esclusivamente telematica tramite il portale “PNRIC-FTV” nell’Area Clienti del sito GSE.

  • richiesta una documentazione tecnica specifica, tra cui:
    1. Relazione tecnica asseverata da un professionista abilitato.
    2. Dati di bilancio asseverati.
    3. Documentazione attestante la disponibilità dell’area e i preventivi di spesa.

 

Ecco l’elenco dettagliato dei documenti necessari:

  1. Documentazione Tecnica (Cuore della domanda):

Questi documenti devono essere redatti da un professionista abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito).

  • Relazione Tecnica Asseverata: Deve seguire il modello ufficiale del GSE. Deve descrivere il progetto, il dimensionamento, le modalità di autoconsumo e garantire la conformità al principio DNSH (Do No Significant Harm).
  • Planimetria dell’unità produttiva: Una mappa chiara che mostri il posizionamento dell’impianto (sulla copertura o pertinenza).
  • Preventivi di spesa: Documentazione dettagliata dei costi (fornitura, installazione, connessione) per giustificare l’importo richiesto.
  • Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU): Per attestare che l’area sia classificata come industriale, produttiva o artigianale.
  • Bolletta Elettrica recente: Per dimostrare i prelievi di energia esistenti e calcolare la quota di autoconsumo.

 

  1. Documentazione Amministrativa e Societaria:
  •  Dati del Titolare Effettivo: Copia dei documenti di identità di tutti i titolari effettivi dell’impresa.
  • DURC in corso di validità: Documento Unico di Regolarità Contributiva.
  • Bilancio o Dichiarazione dei Redditi: L’ultimo depositato (per estrarre i dati economici necessari ai criteri di valutazione della graduatoria).
  • Asseverazione dati di bilancio: Obbligatoria per ditte individuali e società di persone (secondo il modello GSE).
  • Contratto di Ritiro dell’energia: Modello standard firmato in cui si accetta che l’energia eccedentaria venga ceduta gratuitamente al GSE per 20 anni.
  • Copia Polizza Assicurativa: Contro danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (obbligatoria ai sensi della L. 213/2023).

 

  1. Documenti per Punteggio Extra (Opzionali ma consigliati):

Per scalare la graduatoria, se in possesso, devi allegare:

  • Rating di Legalità: Rilasciato dall’AGCM.
  • Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).
  • Certificazione Energetica ISO 50001.
  • Schede tecniche moduli “Categoria A”: Se utilizzi moduli ad alta efficienza iscritti nel registro specifico per ottenere la maggiorazione dell’incentivo.

 

  1. Checklist Finale per il Portale:

Al momento del caricamento avrai bisogno anche di:

  • Marca da bollo: Devi avere a disposizione il numero identificativo di una marca da bollo da inserire nel form.
  • Firma Digitale: Tutti i documenti generati dal sistema al termine della compilazione (come la domanda di ammissione) dovranno essere firmati digitalmente dal Legale Rappresentante.
  • Delega/Procura: Se la domanda non è presentata direttamente dal legale rappresentante ma da un consulente o installatore.

 

Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori approfondimenti in merito a programmi di investimento, agevolazioni finanziarie e pratiche bancarie, potete contattare il nostro STUDIO ubicato a Barletta al viale G. Marconi n. 8, e nello specifico il dott. Roberto Piccolo ai seguenti recapiti:

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