AUTOIMPRENDITORIALITA’ E RICAMBIO GENERAZIONALE IN AGRICOLTURA (Ismea 2016)

19 Maggio 2016
francescodicandia

ISMEA finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo. La misura concede finanziamenti agevolati per progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo  presentate da imprese agricole, singole o associate, aventi sede operativa sul territorio nazionale.

La concessione del mutuo agevolato, per il tramite di questi due nuovi bandi, può avvenire in alternativa:

  • per favorire il ricambio generazionale in una azienda agricola (subentro) – oppure
  • per favorire l’ampliamento di aziende agricole esistenti condotte da giovani (ampliamento).

I seguenti due bandi Ismea sono rivolti ai giovani fra i 18 e 40 anni non compiuti.

L’obiettivo della misura è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l’ampliamento di aziende agricole esistenti.

Subentro nella conduzione aziendale:

Il subentro consiste nella cessione di un’intera azienda agricola, quale complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa, da parte di un’azienda cedente (ditta individuale o societaria). La cessione può essere a titolo oneroso o gratuito. Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.

Per essere ammesse alle agevolazioni, le imprese che intendono subentrare o che siano già subentrate da non più di 6 mesi alla data di presentazione della domanda devono possedere i seguenti requisiti:

  • esercitare esclusivamente l’attività agricola
  • essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda

L’impresa cedente deve essere iscritta alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, avere partita IVA e il legittimo possesso dell’azienda da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

Ampliamento di aziende agricole esistenti condotte da giovani:

Le agevolazioni per l’ampliamento delle imprese agricole hanno l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura ed agevolare l’accesso al credito. Per ampliamento si intende un intervento di miglioramento, ammodernamento o consolidamento della realtà aziendale esistente, così come si presenta al momento della presentazione della domanda di agevolazione.

Deve perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola
  • miglioramento dell’ambiente naturale, delle condizioni di igiene e di benessere degli animali
  • realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento ed alla modernizzazione dell’agricoltura

I progetti non possono essere avviati prima della data di ammissione alle agevolazioni.

Agevolazioni concedibili:

Per la realizzazione dei progetti sono concessi mutui agevolati, a un tasso pari a zero, della durata minima di cinque anni e massima di dieci anni e di importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. Il mutuo agevolato deve essere assistito da garanzia per l’intero importo maggiorato del 20%. Si potrà ricorrere a: iscrizione di ipoteca o fideiussione bancaria.

I progetti non possono prevedere investimenti superiori ai 1.500.000 euro, IVA esclusa.

Spese ammissibili:

Per la realizzazione del progetto sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:

  • studio di fattibilità,
  • opere agronomiche e di miglioramento fondiario,
  • opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili,
  • oneri per il rilancio della concessione edilizia,
  • allacciamento, impianti, macchinari e attrezzature,
  • servizi di progettazione,
  • beni pluriennali.

Valutazione della domanda:

In seguito alla convalida della domanda e la verifica degli allegati necessari, si procederà con l’istruttoria diretta del fondo agricolo oggetto dell’investimento e ISMEA valuterà:

  • la completezza ed il contenuto dei documenti allegati,
  • la coerenza e la correttezza delle informazioni fornite dal compilatore,
  • l’esistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi per l’accesso all’agevolazione;
  • l’esistenza dei fondi da impegnare per l’erogazione delle agevolazioni

L’esito di questa fase, verrà successivamente comunicato con nota PEC e in caso di notifica positiva si procederà con la stipula del contratto di finanziamento agevolato.

Invio della documentazione:

Sarà possibile inviare la domanda di ammissione alle agevolazioni, assieme a tutta la documentazione prevista a corredo, a partire dal giorno 16/05/2016.

Per maggiori informazioni  non esitare a contattarci, uno dei consulenti professionisti dello Studio Commercialisti Associati ti riceverà su appuntamento. Il colloquio è gratuito e non impegnativo.