Bando Innonetwork

12 Gennaio 2017
francescodicandia

È on-line il nuovo bando INNONETWORK, strumento di finanziamento per le  grandi, medie e piccole imprese pugliesi che mira a superare, coinvolgendo anche i centri di ricerca pubblici e privati,  i confini degli impegni tecnologici di ciascuna azienda per promuovere la creazione di aggregazioni tecnologiche pubblico-private. Obiettivo della nuova Programmazione della Regione Puglia è, infatti, quello di rafforzare le condizioni e i presupposti per la creazione di competenze in grado di allargare gli orizzonti in termini di attrazione di investimenti e talenti coerentemente con SmartPuglia 2020 e le tre Aree di innovazione prioritarie individuate: la Manifattura sostenibile, la Salute dell’uomo e dell’ambiente e le Comunità digitali, creative ed inclusive.

Il bando strizza l’occhio a tutti i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che vedono coinvolti almeno due attori tra aziende e centri di ricerca, organizzati per l’occasione in ATS o in consorzi già preesistenti.

I progetti, per essere finanziati devono far riferimento ad almeno una delle priorità regionali collegate alle sfide sociali: Città e territori sostenibili Salute, benessere e dinamiche socio-culturali, Energia sostenibile, Industria creativa (e sviluppo culturale), Sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile.

Per la prima volta vengono inclusi anche progetti di ricerca e ideazione estetica (RI) e  prototipazione (SS) messe a punto da aziende operanti nei settori moda, tessile e legno arredo.

Per avere accesso al finanziamento è necessario presentare un progetto con un importo minimo di spesa pari a 300.000 euro mentre il contributo massimo erogabile è pario ad 1,5 mln. di euro,  suddiviso in percentuali di ricerca industriale  e di sviluppo sperimentale  differenziate a seconda della tipologia di azienda partecipante:

per le attività di ricerca industriale viene erogato l’80% per le micro e piccole imprese, il 75% per le medie imprese e il 65% per le grandi imprese;

per le attività di sviluppo sperimentale: il 60% per le micro e piccole imprese, il 50% per le medie imprese e il  40% per le grandi imprese.

Tra le spese ammissibili rientrano le spese del personale di ricerca contrattualizzato e spese di registro e sviluppo brevetti.

La domanda è da compilare interamente on-line, mediante l’apposita pagina del portale www.sistema.puglia.it. La procedura on-line sarà disponibile a partire dalle ore 12:00 del 10 febbraio 2017 sino alle ore 14:00 del 10 marzo 2017.

Le attività ammesse a finanziamento dovranno concludersi entro 18 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al beneficio con una sola proroga per un periodo massimo di 6 mesi.

 

Lo Studio Commercialisti  Associati Piccolo Cafagna di Barletta, mette a disposizione un colloquio  gratuito e non impegnativo a chiunque abbia una idea da proporre a finanziamento.

Per informazioni dettagliate e per fissare un primo appuntamento è possibile contattare il Dott.  Roberto Piccolo al 0883.33.32.28 o scrivere a roberto.piccolo2@tin.it.