Si chiama “Impatto d’impresa”, il Piano strategico 2023-2025 presentato il 13 febbraio da Simest a Roma che prevede un impegno di 18,5 miliardi nel triennio, in aumento del 20% rispetto al 2020-2022.
In particolare, è previsto che nel 2025 le risorse impegnate salgano dagli attuali 1,7 miliardi annui a 6,8 miliardi. È un rafforzamento dell’intervento sull’economia italiana per la società controllata al 76% da Cdp, che accompagna le imprese italiane all’’internazionalizzazione, sia con finanziamenti sia con investimenti diretti nel capitale.
Il Piano 2023-2025 di Simest, presentato dalla ceo Regina Corradini D’Ascenzo e dal presidente Pasquale Salzano, è articolato su quattro direttrici:
- la crescita sostenibile e di qualità;
- la digitalizzazione e l’efficienza operativa;
- la valorizzazione delle persone e della cultura aziendale;
- l’impatto sul territorio e i criteri Esg (ambiente, sostenibilità, governance).
1. Crescita sostenibile e di qualità
In questo ambito il piano prevede una crescita qualitativa dei prestiti partecipativi, con focus su investimenti con impatto sul territorio oltre che semplificazioni nel rapporto con le imprese partner al fine di ridurre i tempi di finalizzazione delle operazioni.
Inoltre, attraverso il recente accordo sottoscritto con CDP Venture Capital SGR, il Fondo di Venture Capital, gestito da Simest in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, supporterà con 200 milioni anche i processi di internazionalizzazione delle Start up e PMI Innovative.
Per quanto riguarda, invece i fondi pubblici gestiti in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il focus si sposterà sull’ampliamento degli ambiti di attività dei finanziamenti agevolati a supporto di investimenti dedicati ai temi chiave della sostenibilità, della digitalizzazione e del supporto alle filiere produttive.
A ciò si aggiunge lo sviluppo di misure ad hoc a favore delle imprese con interessi diretti verso mercati strategici per il Made in Italy, con l’avvio di una prima misura specifica verso i Balcani Occidentali.
Per quanto riguarda le misure di supporto all’export credit, rinnovata vicinanza a sostegno delle imprese italiane attive in settori strategici a livello internazionale, estendendo maggiormente gli strumenti anche a favore delle piccole e medie imprese.
2. Digitalizzazione ed efficienza operativa
Nel triennio Simest attuerà un profondo processo di trasformazione digitale mirato a rafforzare e massimizzare la velocità di servizio al cliente, puntando a una migliore esperienza delle imprese grazie alla semplificazione dei processi. Tutto ciò supportato da importanti investimenti digitali in arco di piano, triplicati rispetto al triennio precedente.
3. Valorizzazione delle persone e cultura aziendale
Simest punta al benessere e alla crescita delle proprie persone: è stato avviato un programma di rigenerazione culturale per sviluppare una cultura co-costruita, trasversale e distintiva, integrata nei principi di Gruppo, valorizzando inclusione e diversità.
4. Impatto sul territorio e ESG
Il piano strategico mira a siglare un patto con le imprese italiane anche per promuovere i loro investimenti in sostenibilità sociale economica e ambientale.
È previsto quindi un forte impegno con lo sviluppo di strumenti ESG oriented, misurando l’impatto sul territorio ex-post su quattro dei dieci campi d’intervento definiti da CDP: Transizione energetica, Digitalizzazione, Innovazione tecnologica, Sostegno alle filiere strategiche.
Anche sul piano aziendale, Simest adotterà iniziative di sostenibilità interna, tra cui specifiche azioni per una sempre maggiore attenzione all’ambiente (come gli incentivi alla mobilità green) e un maggiore sostegno ai dipendenti e le loro famiglie su temi prioritari (es. mutuo casa e prestiti concessi dall’azienda).
Il nostro studio, sempre attento alle esigenze aziendali, monitorerà costantemente le azioni di SIMEST al fine di trovare soluzioni adeguate agli obiettivi delle PMI.
Informazioni ed accompagnamento
Per la verifica della vostra idea progettuale, oppure per ulteriori approfondimenti, potete contattare il nostro STUDIO ubicato a Barletta al viale G. Marconi n. 8, e nello specifico il dott. Roberto Piccolo oppure i collaboratori, ai seguenti recapiti:
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