“P.I.A. – REGIONE PUGLIA” – un bando ambizioso per progetti integrati con base nella Ricerca & Sviluppo

3 Marzo 2024
Roberto Piccolo

L’Avviso Pubblico “PIA – Programmi Integrati di Agevolazione” è uno strumento, rivolto alle medie e alle piccole imprese, che la Regione Puglia ha messo in campo per la concessione di agevolazioni a fondo perduto per attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale,  innovazione  tecnologica  ed  industriale,  digitalizzazione  e  transizione  energetica  ed ambientale, oltre allo sviluppo e qualificazione delle competenze al fine di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale, sviluppandone le specializzazioni produttive.

 

FINALITA’:

  1. far fronte alle nuove sfide imposte dall’innovazione e dalla transizione ecologica e digitale, attraverso la reingegnerizzazione dei cicli produttivi e l’avvio/consolidamento di processi di economia circolare;
  2. sostenere il posizionamento delle PMI nelle catene globali del valore a livello nazionale ed internazionale;
  3. sostenere la diffusione della ricerca e dell’innovazione per accrescere la competitività del sistema produttivo regionale;
  4. aggregare competenze, sia tra imprese interessate a promuovere programmi congiunti di ricerca, sia tra imprese e organismi ed enti di ricerca, anche per creare e rafforzare le filiere verticali e orizzontali nei diversi settori, introducendo un concetto di contaminazione e scambio di esperienze e conoscenze agevolare l’accesso al mercato dei capitali, al credito e alla finanza innovativa da parte delle PMI;
  5. sostenere e qualificare l’occupazione regionale inclusa l’occupazione femminile.

Le iniziative agevolabili devono essere riferite a unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia.

 

BENEFICIARI:

Possono presentare istanza di agevolazioni singolarmente o in associazione con altre PMI:

  1. le Medie Imprese, che alla data di presentazione della domanda abbiano già approvato almeno due bilanci;
  2. le Piccole Imprese, con un fatturato medio nell’ultimo triennio di almeno € 1 milione;
  3. le Imprese Innovative e le Start up Innovative solo se in aderenza con altre PMI in possesso dei requisiti di cui alle precedenti lettere a) o b);
  4. le imprese innovative e le start up innovative singolarmente in particolari casi.
  5. le Imprese non attive se controllate rispettivamente da impresa di media dimensione che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda o da piccola impresa con un fatturato medio nell’ultimo triennio di almeno € 1 milione, che assumono la responsabilità del Programma Integrato di Agevolazione;
  6. le imprese attive se controllate rispettivamente da impresa di media dimensione che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda o da piccola impresa con un fatturato medio nell’ultimo triennio di almeno € 1 milione, che assumono la responsabilità del Programma Integrato di Agevolazione.

 

TIPOLOGIA DI PROGETTI AMMISSIBILI:

Il Programma Integrato di Agevolazione, rivolto alle medie e piccole imprese ed alle PMI e alle start up innovative, deve essere costituito dai seguenti progetti / programmi di investimenti:

  1. progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale che possono essere integrati con:
  2. progetti di Innovazione;
  3. investimenti produttivi;
  4. progetti formativi;
  5. investimenti a favore della tutela ambientale;
  6. acquisizione di consulenze specialistiche, programmi di Internazionalizzazione e di partecipazione a fiere.

Come si può comprendere il complesso degli investimenti deve avere come priorità un progetto di Ricerca & Sviluppo al quale possono essere agganciati altri progetti al fine di rendere completo il programma e pronto per raggiungere obiettivi di crescita dell’azienda o delle aziende nel medio termine.

 

SONO AMMISSIBILI LE SEGUENTI SPESE:

  • personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • costi relativi agli immobili e ai terreni;
  • costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti;
  • spese generali e altri costi di esercizio;
  • i costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali;
  • i costi per i servizi di consulenza e di sostegno/supporto all’innovazione;
  • la creazione di un nuovo stabilimento / l’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente;
  • la diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti o servizi non fabbricati;
  • un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo del prodotto o dei prodotti interessati dall’investimento nello stabilimento;
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  • studi preliminari di fattibilità e spese per progettazioni e direzione lavori
  • Misure di efficienza energetica;
  • Investimenti per la promozione di energia da fonti rinnovabili, di idrogeno rinnovabile e di cogenerazione ad alto rendimento;
  • servizi reali di implementazione di nuovi modelli organizzativi;
  • definizione di strategie di marketing;
  • l’acquisizione di servizi di consulenza per migliorare il posizionamento competitivo dei sistemi produttivi locali che riguardano l’e-business e la certificazione in ambito di parità di genere, di prodotto, di ambiente, di responsabilità sociale ed etica;
  • Spese per servizi di consulenza specialistica in internazionalizzazione / programmi di partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero

 

QUANTO FINANZIA:

Le istanze di accesso devono riguardare programmi di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del Programma Integrato di Agevolazione non inferiore a 1 milione di euro.

L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale per ciascun beneficiario non supera:

  • il 60 % per le medie imprese ed il 70 % per le piccole imprese dei costi ammissibili per la ricerca industriale;
  • il 35 % per le medie imprese ed il 45 % per le piccole imprese dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

Può essere aumentata di 15 punti percentuali fino a un’intensità massima dell’80 % dei costi ammissibili ricorrendo particolari condizioni.

L’intensità di aiuto per l’Innovazione delle PMI non può superare limite del 50% della spesa complessiva ritenuta congrua, pertinente e valutata ammissibile.

L’intensità di aiuto per l’Innovazione dei processi e dell’organizzazione non supera il 50% dei costi ammissibili.

L’intensità di aiuto per gli Investimenti Produttivi sono concesse, sotto la forma di contributi in conto impianti, nei seguenti limiti:

  • 40% per le medie imprese;
  • 50% per le piccole imprese.

Nell’ambito degli Investimenti Produttivi, le percentuali di agevolazione potranno essere aumentate fino al 10 %.

  • per le medie imprese il 60 % dei costi ammissibili;
  • per le piccole imprese il 70 % dei costi ammissibili.

L’intensità di aiuto per gli Investimenti a favore della tutela ambientale e sostenibilità non supera:

  • 55% per le medie imprese dei costi ammissibili;
  • 65% per le piccole imprese dei costi ammissibili.

L’intensità di aiuto per le agevolazioni relative ai servizi di consulenza specialistiche e di internazionalizzazione e di partecipazione a fiere sono concesse alle PMI nel limite del 50% della spesa complessiva ritenuta congrua, pertinente e valutata ammissibile.

 

INFORMAZIONI ED ACCOMPAGNAMENTO NEI PROGETTI:

Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori approfondimenti in merito a programmi di investimento, agevolazioni finanziarie e pratiche bancarie, potete contattare il nostro STUDIO ubicato a Barletta al viale G. Marconi n. 8, e nello specifico il dott. Roberto Piccolo ai seguenti recapiti:

telefono studio: 0883 333228

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