Resto al Sud 2.0: è partito l’incentivo per gli “under 35” che vogliono avviare un’attività nel Mezzogiorno

19 Ottobre 2025
Roberto Piccolo

L’incentivo RESTO AL SUD 2.0, che sostituisce la misura agevolativa RESTO AL SUD, promuove l’avvio di iniziative economiche in forma di lavoro autonomo, libera professione e attività d’impresa nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La dotazione finanziaria è di 356,4 milioni di euro.

 

A CHI SI RIVOLGE:

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni già compiuti e i 35 anni non ancora compiuti in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • sono inoccupati, inattivi o disoccupati
  • sono disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori)
  • sono lavoratori “working poor”, con reddito da lavoro dipendente o autonomo corrispondente a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 13 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al DPR n. 91/1986, reddito che dovrebbe corrispondere ad un reddito inferiore a 8.500 euro annui.

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative economiche avviate nel mese precedente la data di presentazione della domanda e che dimostrano di essere inattive alla medesima data.

Questo significa che la ditta, società o lavoro autonomo / professionale deve essere stata creata, ma l’iniziativa economica non ancora avviata.

Le iniziative economiche possono essere avviate nelle seguenti forme:

  • lavoro autonomo
  • impresa individuale
  • società in nome collettivo
  • società in accomandita semplice
  • società a responsabilità limitata
  • società cooperativa
  • libera professione
  • società tra professionisti

E’ ammessa la partecipazione all’interno delle società di soggetti non rientranti nella categoria di beneficiari di cui al presente decreto, se il controllo e l’amministrazione della società, alla data di iscrizione della stessa al registro delle imprese e per  i  successivi  tre  anni,  sono  detenuti  da  soggetti rientranti nelle categorie ammesse al beneficio.

Non si considerano in possesso dei requisiti i:

  • titolari ovvero i soci di un’attività che, anche se cessata nei 6 mesi precedenti la presentazione della domanda, risulta avere un codice Ateco identico, fino alla terza cifra di classificazione delle attività economiche, a   quello   corrispondente   all’iniziativa economica oggetto della domanda di agevolazione.

 

COSA SI PUÒ FARE:

Con Resto al Sud 2.0 sono finanziabili:

  • attività produttive operanti nei settori dell’industria e dell’artigianato, nonché della trasformazione dei prodotti provenienti dall’agricoltura, dalla pesca e dall’acquacoltura
  • attività connesse alla fornitura di servizi a persone e a imprese
  • attività operanti nel settore turistico
  • attività relative al commercio
  • attività libero-professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse le attività di produzione primaria nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura

 

AGEVOLAZIONI:

Sono previste le seguenti agevolazioni:

  • voucher a fondo perduto fino a un importo di 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro in caso di maggiorazione)
  • contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
  • contributo del 70% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro

 

Maggiorazione:

Per il solo voucher, può essere concessa una maggiorazione di 10.000 euro, se espressamente richiesta in sede di domanda, in presenza di una delle seguenti condizioni:

  • almeno il 20% delle spese ammesse è riconducibile a beni strumentali, materiali o immateriali, o servizi innovativi sul piano tecnologico-digitale o finalizzati ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico
  • vengono acquisite, per un importo non inferiore al 50% della maggiorazione stessa, consulenze tecnico-specialistiche, prestate esclusivamente da ETS iscritti al RUNTS e finalizzate a:
    • progettazione e sviluppo di soluzioni innovative, di processo o di prodotto
    • progettazione, sviluppo, realizzazione e validazione di prototipi, modelli, stampi, matrici
    • acquisizione di certificazioni ambientali o energetiche

Le iniziative economiche ammesse alle agevolazioni sono destinatarie dei seguenti servizi:

  • tutoring di supporto tecnico (erogato da Invitalia) per fornire assistenza nelle fasi di avvio dell’attività e di rendicontazione delle spese
  • tutoring gestionale (attivato da Invitalia e attuato dall’Ente Nazionale per il Microcredito) per affiancare le iniziative nella fase di ingresso nel mercato e nella gestione delle criticità tipiche delle fasi di startup

 

SPESE AMMISSIBILI:

Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:

  • opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria solo per  i “programmi di investimento” e nel limite del 50% delle spese ammesse
  • macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app
  • immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni
  • consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS (nel limite del 30% delle spese ammesse) finalizzate:
    • alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni innovative, sia di processo che di prodotto
    • alla progettazione, allo sviluppo, alla realizzazione e all’analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici
    • all’acquisizione di certificazioni ambientali e/o energetiche

 

Sono, quindi, escluse le seguenti spese:

  • acquisto di terreni
  • acquisto di immobili
  • consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione
  • consulenze legali, fiscali e tributarie
  • materie prime e semilavorati
  • personale
  • utenze
  • locazioni
  • consulenze non tecnico-specialistiche
  • leasing

 

PRESENTA LA DOMANDA:

Come si presenta la domanda

Le domande possono essere inviate solo online, attraverso l’area personale di Invitalia, alla quale si accede mediante l’identità digitale (SPID, CNS, CIE).

È inoltre richiesto il possesso di firma digitale e di posta elettronica certificata (PEC).

In fase di registrazione dell’iniziativa economica a cura del titolare/legale rappresentante, è possibile scegliere gli eventuali delegati per la sola compilazione della domanda. L’invio deve essere effettuato sempre dal titolare/legale rappresentante, dopo aver caricato la domanda, compilata e firmata digitalmente, insieme ai relativi allegati disponibili nella sezione Modulistica per la presentazione della domanda.

Completato l’invio, viene rilasciata l’attestazione di avvenuta presentazione con indicazione del protocollo, della data e dell’orario di trasmissione.

NOTA BENE:
Sarà possibile partecipare gratuitamente ai corsi organizzati dall’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM), finalizzati all’acquisizione e allo sviluppo di competenze organizzativo-gestionali utili alla progettazione e alla realizzazione delle iniziative economiche. L’ENM assicurerà la diffusione delle informazioni sulle modalità di fruizione dei corsi, non appena gli stessi verranno organizzati.

 

Valutazione

Le domande vengono valutate da Invitalia entro 90 giorni dall’invio, in base all’ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Non sono previste graduatorie.

 

PER I PROGETTI AMMESSI:

Le iniziative ammesse alle agevolazioni sono destinatarie di un tutoring di supporto tecnico messo a disposizione da Invitalia con l’obiettivo di facilitare la predisposizione dei documenti da allegare alle richieste di erogazione e di assicurare la corretta fruizione dell’incentivo.

Il tutoring è obbligatorio ed è articolato in quattro incontri.

 

RICHIESTA DI EROGAZIONE:

Le richieste di erogazione dei voucher o dei contributi devono essere presentate, mediante la piattaforma informatica dedicata, utilizzando esclusivamente i moduli messi a disposizione da Invitalia.

Le richieste devono contenere i titoli di spesa relativi all’acquisto dei beni e dei servizi ammessi alle agevolazioni, la documentazione attestante la tracciabilità delle spese e gli altri allegati previsti.

 

INFORMAZIONI ED ACCOMPAGNAMENTO NEI PROGETTI:

Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori approfondimenti in merito a programmi di investimento, agevolazioni finanziarie e pratiche bancarie, potete contattare il nostro STUDIO ubicato a Barletta al viale G. Marconi n. 8, e nello specifico il dott. Roberto Piccolo ai seguenti recapiti:

telefono studio: 0883 333228

sito internet:  www.studiopicaf.it

mail:

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