Il presente intervento ha l‘obiettivo di condurre verso un’economia a basse emissioni di carbonio, attraverso progetti che massimizzino gli importi in termini di riduzione dei consumi.
A chi si rivolge
La domanda di agevolazione può essere presentata da microimprese, imprese di piccola dimensione, e da medie imprese ubicate nel territorio della regione Puglia.
I soggetti proponenti devono essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese.
Entità dell’agevolazione
I progetti di investimento devono prevedere una spesa non inferiore a € 80.000 per unità locale e conseguire un risparmio di energia primaria pari ad almeno il 15% dell’unità locale oggetto di investimento.
Le risorse disponibili ammontano a 60 milioni di euro così distribuite:
- importo massimo di € 400.000 per le medie imprese;
- importo massimo di € 200.000 per le piccole e micro imprese.
La copertura finanziaria è prevista nelle seguenti percentuali:
- 35% mutuo a carico del Fondo Mutui al tasso fisso e pari al tasso di riferimento UE;
- 30% sovvenzione diretta (importo massimo di € 1.200.000 per le medie imprese e di € 600.00 per le piccole e micro imprese);
- le imprese in possesso del rating di legalità beneficiano di un ulteriore sovvenzione diretta;
- 35% mutuo a carico della banca finanziatrice.
L’impresa richiede un finanziamento bancario che deve coprire il 70% dell’investimento.
Puglia Sviluppo S.p.A. partecipa al rischio di credito per una quota pari al 50% dell’importo di ciascun finanziamento erogato.
Investimenti ammissibili
Sono ammissibili gli interventi di:
- efficienza energetica;
- cogenerazione ad alto rendimento;
- produzione di energia da fonti rinnovabili fino ad un massimo del 60% dell’energia consumata mediamente nei tre anni solari antecedenti la data di presentazione della domanda e fino al limite massimo di 500 KW.
Gli aiuti sono concessi esclusivamente per nuovi impianti, inoltre i progetti devono prevedere un minimo del 2% di risparmio di energia primaria.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili riguardano:
- l’acquisto di attrezzature, macchinari, impianti nuovi di fabbrica (comprese le opere murarie strettamente connesse);
- spese di progettazione ingegneristica (nel limite del 5%);
- spese per la redazione della diagnosi energetica ex ante (nel limite dell’1,5% e nel limite massimo di € 10.000);
- l’IVA solo nel caso in cui è definitivamente sostenuta dal singolo destinatario.
L’efficienza energetica è il concetto cardine della transizione dell’UE verso un’economia basata sull’impiego efficiente delle risorse che determinerà una crescita intelligente e sostenibile.
Per maggiori informazioni non esitare a contattarci, uno dei consulenti professionisti dello Studio Commercialisti Associati ti riceverà su appuntamento. Il colloquio è gratuito e non impegnativo.
Dott. Roberto Piccolo
mail: roberto.piccolo2@tin.it
tel./fax 0883333228
cell.: 3929583031