TITOLO VI “AIUTI PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE”

9 Giugno 2015
francescodicandia

Il presente intervento ha l‘obiettivo di condurre verso un’economia a basse emissioni di carbonio, attraverso progetti che massimizzino gli importi in termini di riduzione dei consumi.

A chi si rivolge 

La domanda di agevolazione può essere presentata da microimprese, imprese di piccola dimensione, e da medie imprese ubicate nel territorio della regione Puglia.

I soggetti proponenti devono essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese.

Entità dell’agevolazione

I progetti di investimento devono prevedere una spesa non inferiore a € 80.000 per unità locale e conseguire un risparmio di energia primaria pari ad almeno il 15% dell’unità locale oggetto di investimento.

Le risorse disponibili ammontano a 60 milioni di euro così distribuite:

  • importo massimo di € 400.000 per le medie imprese;
  • importo massimo di € 200.000 per le piccole e micro imprese.

La copertura finanziaria è prevista nelle seguenti percentuali:

  • 35% mutuo a carico del Fondo Mutui al tasso fisso e pari al tasso di riferimento UE;
  • 30% sovvenzione diretta (importo massimo di € 1.200.000 per le medie imprese e di € 600.00 per le piccole e micro imprese);
  • le imprese in possesso del rating di legalità beneficiano di un ulteriore sovvenzione diretta;
  • 35% mutuo a carico della banca finanziatrice.

L’impresa richiede un finanziamento bancario che deve coprire il 70% dell’investimento.

Puglia Sviluppo S.p.A. partecipa al rischio di credito per una quota pari al 50% dell’importo di ciascun finanziamento erogato.

Investimenti ammissibili  

Sono ammissibili gli interventi di:

  • efficienza energetica;
  • cogenerazione ad alto rendimento;
  • produzione di energia da fonti rinnovabili fino ad un massimo del 60% dell’energia consumata mediamente nei tre anni solari antecedenti la data di presentazione della domanda e fino al limite massimo di 500 KW.

Gli aiuti sono concessi esclusivamente per nuovi impianti, inoltre i progetti devono prevedere un minimo del 2% di risparmio di energia primaria.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili riguardano:

  • l’acquisto di attrezzature, macchinari, impianti nuovi di fabbrica (comprese le opere murarie strettamente connesse);
  • spese di progettazione ingegneristica (nel limite del 5%);
  • spese per la redazione della diagnosi energetica ex ante (nel limite dell’1,5% e nel limite massimo di € 10.000);
  • l’IVA solo nel caso in cui è definitivamente sostenuta dal singolo destinatario.

 

L’efficienza energetica è il concetto cardine della transizione dell’UE verso un’economia basata sull’impiego efficiente delle risorse che determinerà una crescita intelligente e sostenibile.

Per maggiori informazioni  non esitare a contattarci, uno dei consulenti professionisti dello Studio Commercialisti Associati ti riceverà su appuntamento. Il colloquio è gratuito e non impegnativo.

 

 

Dott. Roberto Piccolo

mail: roberto.piccolo2@tin.it

tel./fax 0883333228

cell.: 3929583031