Fondo Tranched Cover costituito dalla Regione Puglia con DGR n. 2819 del 12/11/2011.
Avviso pubblico per l’individuazione di soggetti abilitati allo svolgimento dell’attività creditizia per la realizzazione di portafogli di finanziamenti da erogare a piccole e medie imprese nella regione Puglia (BURP n. 119 del 16/08/2012).
Dotazione
€ 20 mln a valere sull’Azione 6.1.13 – P.O. FESR Puglia 2007-2013
Finalità dell’azione
Favorire l’accesso al credito e l’erogazione di nuova finanza a condizioni migliorative rispetto al mercato.
Il Fondo Tranched Cover garantisce il rischio di prime perdite (classe junior) su classi segmentate di portafogli creditizi, costituiti da finanziamenti in favore di PMI.
I benefici dell’operazione sono in sintesi:
1. per le PMI:
- Aumento delle disponibilità di credito per le PMI;
- Riduzione del costo del finanziamento.
2. Per la banca originator: Abbattimento dell’assorbimento patrimoniale.
Beneficiari
Puglia Sviluppo
Il beneficiario diretto dello strumento è Puglia Sviluppo cui sono delegate le attività di gestione del Fondo.
Beneficiari finali:
Microimprese, imprese di piccola e media dimensione, con unità locali ubicate nel territorio della regione Puglia.
Le imprese beneficiano di migliori condizioni di accesso al credito ottenendo tassi di interesse migliorativi rispetto all’andamento del mercato.
Oggetto di agevolazione
Il portafoglio di esposizioni creditizie deve essere costituito da un insieme di finanziamenti per:
a) investimenti di imprese innovative, operanti prioritariamente nei settori ICT, Energia e Ambiente, Biotecnologie e Farmaceutica (Life Sciences), Elettronica e Biomedicale, Edilizia sostenibile e Meccanica, riguardanti finanziamenti a medio-lungo termine per attività di innovazione (sviluppo tecnologico e acquisizione di licenze);
b) investimenti iniziali;
c) attivo circolante nel limite del 20% del finanziamento (scorte di materie prime e prodotti finiti, contratto di credito edilizio per costruzioni, anticipo export-import, anticipo fatture, anticipo contratti salvo buon fine).
I finanziamenti per attività di innovazione (sviluppo tecnologico e acquisizione di licenze) riguardano la realizzazione di investimenti di imprese innovative operanti prioritariamente nei settori ICT, Energia e Ambiente, Biotecnologie e Farmaceutica (Life Sciences), Elettronica e Biomedicale, Edilizia sostenibile e Meccanica con riferimento allo sviluppo tecnologico ed all’ acquisizione di licenze.
Gli investimenti iniziali fanno riferimento agli investimenti in attivi materiali e immateriali relativi alla costituzione di un nuovo stabilimento, all’estensione di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente, mediante prodotti aggiuntivi o al cambiamento fondamentale del processo produttivo.
I finanziamenti per l’attivo circolante possono riguardare, al massimo per il 20%, spese per la formazione di scorte, materie prime e prodotti finiti.
Caratteristiche del portafoglio di esposizioni creditizie
Il portafoglio di esposizioni creditizie dovrà essere costituito da un insieme di finanziamenti aventi le seguenti caratteristiche:
a) essere concessi, per le finalità previste all’articolo 4, in favore di PMI valutate economicamente e finanziariamente sane, costituite anche in forma cooperativa, aventi sede legale e/o operativa nella regione Puglia;
b) essere di nuova concessione ed avere una durata massima di 8 anni, oltre un preammortamento massimo di 2 anni;
c) non essere collegati ad altri rapporti di finanziamento già in essere tra il soggetto proponente e la PMI alla data della delibera di concessione;
d) essere costituito da singoli finanziamenti di importo compreso tra 50.000,00 (cinquantamila/00) euro e 400.000,00 (quattrocentomila/00) euro;
e) essere regolati a tasso fisso o variabile, calcolato sulla base dell’Euribor (nel caso di tassi variabili) o dell’Eurirs (nel caso di tassi fissi), maggiorato di uno spread;
f) non essere assistiti da garanzie personali.
Importi dei finanziamenti
Finanziamenti di importo compreso tra 50.000,00 (cinquantamila/00) euro e 400.000,00 (quattrocentomila/00) euro.
Limitazioni
1. Nell’ambito del portafoglio, non potranno essere concessi finanziamenti a PMI:
a) che hanno ricevuto e non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
b) che sono state destinatarie, nei sei anni precedenti, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dalla Regione, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese;
c) che non hanno restituito agevolazioni pubbliche per le quali sia stata disposta la restituzione;
d) qualificabili come Imprese in difficoltà;
e) attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura;
f) attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato;
g) per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri;
h) attive nel settore carboniero.
2. Ulteriori limitazioni:
la sommatoria dei finanziamenti concessi alle PMI attive nei settori “Servizi”, “Commercio” e “Turismo” non potrà essere superiore al 30% dell’importo nominale complessivo dei finanziamenti che compongono il portafoglio.
3. Nell’ambito del portafoglio possono essere concessi finanziamenti a PMI operanti nel settore dell’Agroindustria (Codice ATECO 2007 “ 10 – Industrie alimentari”).
Descrizione dello strumento di ingegneria finanziaria
Puglia Sviluppo, a seguito di un avviso pubblico emanato in data 16 agosto 2012, ha selezionato un operatore economico (Unicredit S.p.A.) per la realizzazione di un portafoglio di finanziamenti da erogare a piccole e medie imprese operanti nella regione Puglia.
UE, il diritto di link è garantito
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