Il Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità 2016, stabilisce un pacchetto di misure destinate ad incidere in maniera significativa sulle diverse questioni della normativa ambientale. L’obiettivo consiste nel promuovere la sostenibilità e la corretta gestione delle risorse ambientali, attraverso incentivi che intendono premiare i comportamenti virtuosi di consumatori, produttori e istituzioni.
Tra le diverse disposizioni rientrano anche i nuovi incentivi per la bonifica dell’amianto. La legge di stabilità 2016, prevede un credito di imposta del 50% delle spese sostenute nel 2016 per interventi di bonifica dell’amianto su beni e strutture produttive.
Soggetti beneficiari
Il beneficio è riconosciuto ai titolari di reddito d’impresa che dal 2016 effettueranno interventi di bonifica dell’amianto su beni e strutture produttive. Gli interventi ammessi al credito sono gli interventi di rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Lo sgravio è previsto anche per le spese sostenute per consulenze professionali e perizie tecniche nel limite del 10% e comunque non oltre 10.000 euro per ciascun progetto.
Credito d’imposta
Il bonus per la rimozione amianto consisterà in uno sconto (credito di imposta) pari al 50% delle spese sostenute e avrà un valore massimo di 200.000 euro per impresa (quindi su una spesa massima ammissibile di 400.000 euro). La detrazione fiscale al 50 per cento consente di dimezzare le spese di rimozione amianto. Chi sostiene spese di 20 mila euro, potrà recuperare 10 mila euro in 10 quote annuali di pari importo fino al rientro completo di metà dell’investimento entro dieci anni.
L’importo sarà suddiviso in 3 quote annuali a partire dal 2017 di pari importo. La prima sarà utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio del periodo di imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli interventi di bonifica. Le altre verranno utilizzate nelle dichiarazioni dei redditi dei periodi di imposta successivi. Dal momento che il beneficio è riconosciuto per gli interventi realizzati nel 2016, gli anni in cui utilizzare il credito d’imposta saranno il 2017, 2018 e 2019.
Il credito relativo agli interventi effettuati nel 2016 sarà assegnato fino ad esaurimento fondi (che ammontano a 17 milioni di euro) secondo il meccanismo del “click day”. Il credito di imposta non concorrerà alla formazione del reddito né della base imponibile Irap.
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