Agevolazioni finalizzate alla riqualificazione delle aree di crisi industiali (L.181/89)

9 Marzo 2017
francescodicandia

Di seguito sono elencati i termini, le modalità e le procedure per la presentazione delle domande di accesso, nonché i criteri di selezione e valutazione per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali.

SOGGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili che devono:

  1. a) essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
  2. b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria
  3. c) non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  4. d) trovarsi in regime di contabilità ordinaria

SETTORI PRODUTTIVI

Le attività economiche a cui sono destinati sono destinati in programmi di investimento produttivo sono:

  • estrazione di minerali da cave e miniere, con esclusione delle miniere di carbone non competitive;
  • attività manifatturiere;
  • produzione di energia
  • attività dei servizi alle imprese;
  • attività turistiche, intese come attività finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.

AZIONI FINANZIABILI

Sono ammissibili alle agevolazioni

–          i programmi di investimento produttivo

–          i programmi di investimento per la tutela ambientale

–         i programmi di innovazione dell’organizzazione

I programmi di investimento produttivo devono essere diretti:

a) alla realizzazione di nuove unità produttive;

b) all’ampliamento e/o alla riqualificazione di unità produttive esistenti;

c) alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva

d)all’acquisizione di attivi di uno stabilimento

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i programmi devono:

a) riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale complessa o nelle aree di crisi industriale non complessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;

b) prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro;

c) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni.

d) essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni, nonché l’acquisizione di attivi di uno stabilimento nel rispetto dei limiti indicati .

Dette spese riguardano:

a) suolo aziendale e sue sistemazioni;

b) opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;

c) macchinari, impianti ed attrezzature varie;

d) programmi informatici dedicati esclusivamente all’utilizzo dei beni di cui alla lettera c), commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

e) immobilizzazioni immateriali.

Con riferimento alle spese di programmi di investimento produttivo si applicano i seguenti limiti, divieti e condizioni:

a) le spese relative all’acquisto del suolo aziendale, lettera a), sono ammesse

nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile;

b) le spese relative alle opere murarie e assimilate

c) l’ammontare relativo all’insieme delle spese è agevolabile nel limite del 50% dell’investimento complessivo ammissibile.

In relazione ai progetti per l’innovazione dell’organizzazione sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto le spese e i costi relativi a:

a) personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività del progetto;

b) strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;

c) ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza e altri servizi utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto;

d) materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa, e del finanziamento agevolato alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.

SCADENZA

Le domande di agevolazione di cui al comma 1 possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2017.

 

Per informazioni e consulenze contattare il dott. Roberto Piccolo c/o Studio Piccolo- Cafagna associati, viale G. Marconi,8 Barletta 76121 TEL./FAX 0883 333228 roberto.piccolo2@gmail.com