A Bari, il 7 marzo 2017 è stata presentata la quarta edizione del bando culturability per sostenere progetti culturali innovativi che rigenerano e danno nuova vita a spazi abbandonati”
Fondazione Unipolis lancia il bando nazionale “culturability – rigenerare spazi da condividere” per sostenere progetti innovativi in ambito culturale e creativo ad alto impatto sociale, che recuperano e danno nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione.
Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità economica, occupazione giovanile: questi gli ingredienti che cerchiamo per riempire di creatività questi vuoti e restituirli alle comunità.
Possono partecipare al bando:
· organizzazioni non profit, imprese cooperative e private che operano in campo culturale ricercando un impatto sociale, con sede in Italia e un organo di gestione composto prevalentemente da giovani under 35;
· team informali composti prevalentemente da under giovani 35,
· reti di partenariato fra organizzazioni (il capofila deve rispettare i requisiti del punto 1, mentre i partner possono avere sede anche all’esterno, presentare una natura giuridica diversa, non rispettare il requisito anagrafico).
La call è aperta dal 16 febbraio al 13 aprile 2017.
Fondazione Unipolis mette a disposizione risorse per complessivi 400 mila euro, articolate in contributi di natura economica per lo sviluppo dei progetti selezionati, erogazione di servizi di formazione e accompagnamento per l’empowerment dei team proponenti, rimborsi spese per partecipare alle attività di supporto.
Tra le proposte pervenute e valutate ammissibili, saranno selezionati 15 progetti che beneficeranno di una prima fase di attività di formazione, incontri e mentoring.
A seguito della presentazione di un ulteriore e più completo dossier, fra questi verranno selezionati 5 progetti, che beneficeranno di un ulteriore percorso di accompagnamento individuale e di un contributo economico a fondo perduto di 50 mila euro ciascuno, per implementare le attività proposte per lo sviluppo del progetto.
Altri 150 mila euro saranno utilizzati per realizzare le attività di formazione e i percorsi di accompagnamento individuale; garantire i rimborsi spese ai partecipanti per prendere parte alle attività di supporto.