Il “Facility Parco Agrisolare 2026” è l’ultima evoluzione della misura PNRR (Missione 2, Componente 1, Investimento 4) dedicata alla transizione energetica del settore agricolo.
Il decreto ministeriale (D.M. 17/12/2025) è stato recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale (5 febbraio 2026), stanziando circa 789 milioni di euro per incentivare l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati rurali, stalle e strutture agroindustriali.
In base alle regole della governance del Piano, almeno il 40% delle risorse, al netto degli oneri di gestione, deve essere destinato a progetti localizzati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
I progetti ammessi alle agevolazioni dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del finanziamento.
Il soggetto attuatore della misura agevolativa è il GSE.
Soggetti beneficiari:
I soggetti beneficiari sono:
- Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
- imprese agroindustriali;
- cooperative agricole che esercitano una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse, ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile e cooperative o loro consorzi che utilizzano per lo svolgimento delle attività prevalentemente prodotti dei soci, ovvero forniscono prevalentemente ai soci beni e servizi diretti alla cura ed allo sviluppo del ciclo biologico.
- Soggetti di cui sopra costituiti in forma aggregata (es. A.T.I., R.T.I., reti d’impresa, ecc).
I soggetti beneficiari, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono essere in condizioni di regolarità contributiva, attestata da DURC.
Spese ammissibili:
L’obiettivo è la riqualificazione energetica senza consumo di suolo (gli impianti a terra sono vietati).
- Impianti Fotovoltaici: Nuovi impianti con potenza da 6 kWp a 1.000 kWp.
- Interventi Complementari:
- Rimozione e smaltimento dell’amianto (eternit) dai tetti.
- Isolamento termico dei tetti e realizzazione di sistemi di aerazione (tetto ventilato).
- Sistemi di Accumulo e Ricarica: Batterie per lo stoccaggio e colonnine per mezzi agricoli elettrici.
Entità del Contributo:
Il bando è particolarmente generoso, arrivando a coprire fino all’80% delle spese ammissibili a fondo perduto per le aziende agricole (produzione primaria) con vincolo di autoconsumo.
| Voce di Spesa | Massimale di spesa |
| Moduli Fotovoltaici | Fino a 1.500 €/kWp |
| Sistemi di Accumulo | Fino a 1.000 €/kWh (max 100.000 € totali) |
| Rimozione Amianto/Opere Edili | Fino a 700 €/kWp |
| Colonnine di Ricarica | Fino a 30.000 euro |
Le spese tecniche comprese quelle necessarie alla presentazione della domanda sono ammissibili.
È consentita la realizzazione di impianti fotovoltaici su coperture anche diverse da quelle su cui si opera la bonifica dall’amianto, purché appartenenti allo stesso fabbricato ed è ammessa l’opera di bonifica anche su superfici superiori a quelle dell’installazione di impianti fotovoltaici, sempre però nello stesso fabbricato.
Il contributo è concesso fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
L’ammontare massimo del contributo è erogato in un’unica soluzione a conclusione dell’intervento, fatta salva la facoltà di concedere, a domanda del soggetto beneficiario e nei limiti della disponibilità delle risorse, un’anticipazione fino al 30%, a fronte della presentazione di idonea garanzia fideiussoria rilasciata da primari istituti bancari o da primarie imprese assicurative.
L’erogazione del contributo, in unica soluzione a saldo, previo espletamento delle verifiche previste, avverrà entro il termine di 90 giorni dall’acquisizione della documentazione completa.
Questa agevolazione può essere cumulata con altri aiuti di Stato e aiuti “de minimis” o con altre misure di sostegno finanziario purchè tale cumulo non riguardi gli stessi costi ammissibili o le stesse quote parti del costo di uno stesso bene.
Presentazione della domanda:
Il Soggetto beneficiario richiede il contributo esclusivamente attraverso la Piattaforma informatica, sul sito GSE. https://www.gse.it/servizi-per-te/attuazione-misure-pnrr/parco-agrisolare
Alla domanda di agevolazione dovrà essere allegata la seguente documentazione:
- a) modulo informatizzato con anagrafica del Soggetto beneficiario, descrizione catastale dei manufatti oggetto di intervento, descrizione di massima dell’intervento, richiesta di contributo, dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000;
- b) relazione tecnica asseverata da parte del professionista abilitato, contenente:
- descrizione del sito e dei lavori oggetto dell’istanza di contributo;
- stima preliminare dei costi e dei lavori, distinti per tipologie di intervento;
- cronoprogramma delle attività tecnico-amministrative necessarie alla realizzazione di ciascuno degli interventi per cui si chiede l’agevolazione, dal momento della concessione del contributo sino alla conclusione dei lavori nel rispetto delle tempistiche previste dal PNRR;
- descrizione dei lavori, che deve contenere le specifiche tecniche dei materiali utilizzati per ciascuno degli interventi per cui si chiede l’agevolazione;
- visura del catasto fabbricati;
- documentazione atta all’identificazione del fabbricato;
- dossier fotografico ante operam per documentare lo stato dei luoghi ed eventuali coperture in amianto alla data di presentazione della domanda;
I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda da parte del soggetto beneficiario.
Tutte le spese sono ammissibili a partire dal momento di presentazione della domanda da parte del Soggetto beneficiario.
Scadenze e Tempistiche (Aggiornate a Febbraio 2026)
Le tempistiche del PNRR sono molto rigide. Sebbene le date esatte per il portale GSE vengano definite dagli Avvisi attuativi, le proiezioni indicano:
- Apertura del bando: Entro la fine di febbraio 2026.
- Termine presentazione: La finestra è solitamente breve (indicativamente entro metà marzo 2026).
- Realizzazione: Gli interventi devono essere realizzati, collaudati e rendicontati entro 18 mesi dalla concessione (con termine ultimo PNRR fissato al 30 giugno 2026 per la milestone complessiva di potenza installata)
Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori approfondimenti in merito a programmi di investimento, agevolazioni finanziarie e pratiche bancarie, potete contattare il nostro STUDIO ubicato a Barletta al viale G. Marconi n. 8, e nello specifico il dott. Roberto Piccolo ai seguenti recapiti:
telefono studio: 0883 333228
sito internet: www.studiopicaf.it
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