Con Determina del Dirigente della Sezione Competitività n. 89 del 6 febbraio 2024 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 12 dell’ 8 febbraio 2024 è stato pubblicato l’Avviso Pubblico MiniPia, Pacchetti Integrati di Agevolazione, a valere sul Programma regionale Puglia Fesr/Fse+ 2021-2027, rivolto a micro e piccole imprese, incluse le piccole imprese che acquisiscono la qualifica di media impresa esclusivamente per il tramite delle partecipazioni, nonché ai liberi professionisti.
L’Avviso stabilisce criteri e modalità per la concessione di agevolazioni alle micro e piccole imprese per investimenti produttivi in chiave di tecnologie abilitanti e di innovazione correlati ai temi della digitalizzazione e/o dell’ecosostenibilità in linea con la Smart Specialization Strategy) che devono essere integrati con progetti di innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e gestionale delle imprese; i progetti possono prevedere formazione e riqualificazione delle competenze, investimenti a favore della tutela ambientale, acquisizione di consulenze specialistiche, programmi di internazionalizzazione, nell’ottica di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale, sviluppandone le specializzazioni produttive.
Di seguito una breve scheda sintetica:
Soggetti beneficiari:
Possono presentare istanza di agevolazioni di cui al presente Avviso le Micro e Piccole imprese, incluse le imprese che acquisiscono la qualifica di media impresa esclusivamente per il tramite delle partecipazioni, nonché i liberi professionisti.
Localizzazione:
Le iniziative agevolabili con il presente Avviso devono essere riferite a unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia.
Le imprese beneficiarie degli aiuti si impegnano al mantenimento delle ULA, conteggiate nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda.
Progetti ammissibili:
Il Mini Pacchetto Integrato di Agevolazione, rivolto alle piccole e micro imprese deve essere costituito da:
a) Investimenti Produttivi in chiave di tecnologie abilitanti e di innovazione correlati ai temi della digitalizzazione e/o dell’ecosostenibilità in linea con la Smart Specialization Strategy
che devono essere integrati con:
b) Progetti di Innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e gestionale delle imprese;
che possono essere integrati con:
c) Progetti formativi di qualificazione delle competenze volti alla trasformazione digitale, alla transizione industriale sostenibile, alla transizione ecologica ed alla riconversione green, anche
promuovendo azioni di raccordo tra istruzione terziaria / universitaria e sistema produttivo, in stretta correlazione con la strategia regionale di specializzazione intelligente;
d) Investimenti a favore della tutela ambientale;
e) Acquisizione di consulenze specialistiche, programmi di Internazionalizzazione e di partecipazione a fiere.
Entità delle spese agevolabili:
I Mini Pacchetti Integrati di Agevolazione per le micro e piccole imprese devono riguardare programmi di investimento di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compresi tra 30 mila euro e 5 milioni di euro.
I programmi di investimento produttivo devono prevedere spese ammissibili non superiori al 90% del progetto integrato.
Gli investimenti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione non possono eccedere 1 milione euro.
Intensità delle agevolazioni:
Trattasi di un contributo a fondo perduto, compreso tra il 35% e 55%, definito come somma di 3 tipologie di contributo riferibili in percentuale diversa a:
- la Tipologia di progetto ammissibile tra il 30% 50%;
- Interessi sul finanziamento bancario 10%
- Operazione di Co-garanzia 10%
Le percentuali possono essere aumentate di un 5% in relazione a determinate condizioni.
Il Contributo sarà erogato dopo la fase di rendicontazione delle spese effettuate e dopo il controllo di Puglia Sviluppo e della Regione.
Modalità di presentazione delle domande:
I Programmi di Investimento che contengono più tipologie di progetti (come vedremo in seguito) devono essere finanziati, parzialmente o totalmente (tranne l’IVA) da un finanziamento bancario. E’ stata anche introdotta la possibilità del leasing finanziario ma con l’obbligo del riscatto.
L’impresa inoltra la domanda completa come sopra alla Banca o Cofidi e, contestualmente, la piattaforma genera il Codice Unico di Progetto (CUP). Da questa data l’azienda può iniziare l’investimento. Prima di questa data l’azienda deve agire solo sui preventivi.
La Banca entro 6 mesi deve delibera il mutuo finalizzato e collegato al MiniPia trasmettendo a Puglia Sviluppo la domanda ai fini dell’istruttoria.
Spese ammissibili:
Gli Investimenti Produttivi riguardano un “investimento iniziale” che consiste in un investimento in attivi materiali e immateriali relativo a:
la creazione di un nuovo stabilimento;
l’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente;
la diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti o servizi non fabbricati o forniti precedentemente in detto stabilimento;
oppure
un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo del prodotto o dei prodotti interessati dall’investimento nello stabilimento.
Nell’ambito degli Investimenti Produttivi in capitale fisso (attivi materiali) sono ammissibili:
- acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento produttivo;
- opere murarie e assimilabili (incluso l’acquisto dell’immobile);
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica ed in linea con i dettami dell’Industria 4.0 e/o del Green Deal europeo, compatibili con le attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o servizi, ovvero processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica, energetica o digitale.
- I mezzi mobili targati solo se strettamente funzionali e pertinenti rispetto all’attività ammissibile svolta dall’impresa .
- Studi preliminari di fattibilità e spese per progettazioni e direzione lavori, nonché relazione tecnico – estimativa asseverata della cantierabilità e delle spese previste, anche per eventuale tutela ambientale, da parte di un tecnico iscritto ad albo.
Nell’ambito degli Investimenti Produttivi in attivi immateriali sono ammissibili:
- l’acquisto di brevetti, licenze, know how e conoscenze tecniche non brevettate, nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal programma.
- le spese per l’acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa ed i trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
I progetti di innovazione (obbligatori insieme a quelli produttivi) sono riconducibili alle seguenti tipologie di intervento:
- Innovazione a favore delle PMI;
- Innovazione dei processi e dell’organizzazione.
Gli aiuti per le attività di innovazione sono destinati all’acquisizione di servizi di consulenza e sostegno all’innovazione e riguardano l’introduzione o l’uso di tecnologie e soluzioni innovative (comprese tecnologie e soluzioni digitali), al fine di sviluppare prodotti, processi o servizi più efficaci o tecnologicamente avanzati, compresa l’implementazione di tecnologie e soluzioni digitali innovative.
Le attività di innovazione includono anche l’innovazione organizzativa e l’innovazione di processo, che riguardano l’attuazione di un metodo di organizzazione aziendale/produttiva nuova o notevolmente migliorato, compresi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software.
Sono ammissibili i Progetti di Formazione connessi al progetto proposto e rivolti al personale coinvolto, attinenti ai temi di Smart Specialization Strategy della Regione Puglia, a titolo non esaustivo, quali:
- processi di innovazione aperta, organizzativa e tecnologica;
- digitalizzazione dei processi;
- gestione dell’innovazione;
- internazionalizzazione;
- economia circolare e sostenibilità ambientale;
- design-driven innovation ed eco-progettazione.
Sono ammissibili anche gli investimenti a favore della tutela ambientale per:
Misure di efficienza energetica che non siano meri miglioramenti che le imprese sono tenute ad attuare per conformarsi a norme dell’Unione già adottate, anche se non ancora in vigore.
Investimenti per la promozione di energia da fonti rinnovabili, di idrogeno rinnovabile e di cogenerazione ad alto rendimento.
Sono altresì ammissibili i servizi di consulenza strettamente connessi al progetto con la finalità di migliorare il posizionamento competitivo delle imprese oltre che di accompagnare, orientare e consolidare la transizione digitale, ecologica ed energetica.
Le spese ammissibili riguardano:
- consulenza finalizzata alla messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o al miglioramento degli stessi, ivi compresa l’assistenza tecnico/manageriale, per indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0;
- consulenza specialistica diretta ad un’analisi strategica, organizzativa e gestionale della realtà aziendale
- consulenze di contenuto specialistico e assistenza per adeguamenti a norme di legge.
- spese per l’acquisizione dei seguenti servizi (non presenti in azienda antecedentemente all’investimento):
- consulenza rivolta alla creazione di siti orientati al commercio elettronico;
- consulenza specialistica per l’e-business;
- consulenza per l’integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM).
- promozione del sito orientato al commercio elettronico,
- definizione di strategie di marketing,
- l’acquisizione di certificazione (non obbligatoria per legge) in ambito di parità di genere, di prodotto, di ambiente, di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, nonché di responsabilità sociale ed etica.
- Spese per servizi di consulenza specialistica in internazionalizzazione finalizzati a sviluppare il progetto di promozione internazionale e ad aumentare la capacità competitiva sui mercati internazionali.
- Consulenze per l’implementazione e gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure Payment System.
Sono, altresì, ammissibili i programmi di partecipazione a fiere che possono riguardare:
- partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e ad eventi a queste collegati quali workshop, eventi B2b, seminari, ecc.;
- spese per la partecipazione a fiere virtuali e per l’utilizzo di piattaforme di matching/ricerche profilate collegati alle fiere;
- istituzione temporanea, per un periodo massimo di 12 mesi, all’estero e/o in Italia di spazi espositivi/esposizioni virtuali per la promozione dei prodotti/brand sui mercati esteri.
INFORMAZIONI ED ACCOMPAGNAMENTO NEI PROGETTI:
Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori approfondimenti in merito a programmi di investimento, agevolazioni finanziarie e pratiche bancarie, potete contattare il nostro STUDIO ubicato a Barletta al viale G. Marconi n. 8, e nello specifico il dott. Roberto Piccolo ai seguenti recapiti:
telefono studio: 0883 333228
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