Prorogato il Bonus Sud sugli Investimenti produttivi con la Manovra 2022

11 Gennaio 2022
Roberto Piccolo

Viene confermata l’agevolazione del Credito di imposta sugli investimenti effettuati nelle aree del Mezzogiorno, una misura che negli ultimi anni ha fortemente supportato i programmi di ampliamento delle aziende operanti nelle nostre zone maggiormente svantaggiate.

Il Comma 175 della legge di bilancio 2022 interviene sulla disciplina del credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno (articolo 1 comma 171 della legge 178/2020), rendendolo fruibile per gli investimenti effettuati sino al 31 dicembre 2022.

Il Bonus è utilizzabile per l’acquisto di “macchinari, impianti e attrezzature”, destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio come definito all’articolo 2 punti 49,50 e 52 del regolamento UE 651/2014  https://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/Regolamento651_2014.pdf

A rendere effettivo l’aiuto per l’anno in corso è la legge di Bilancio 2022, che inserisce il riferimento alla nuova carta degli aiuti a finalità regionale 2022 – 2027, approvata alla commissione europea il 2 dicembre 2021. https://piccolocafagnaassociati.it/senza-categoria/approvata-la-nuova-carta-degli-aiuti-regionali-2022-2027/

La recente modifica richiamando la nuova Carta degli aiuti permette alla regione Molise di rientrare tra le aree ammissibili alle deroghe di cui alla lettera a) dell’articolo 107 paragrafo 3 del Tue, che garantisce la possibilità di fruire della maggiore intensità di aiuto, come già spettante alle Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, e Sardegna.

L’articolo 1, comma 98 della legge 208/2015 pur aggiornato, continua a recare il riferimento alla precedente Carta degli Aiuti per la misura massima del credito d’imposta fruibile. Ciò comporta l’impossibilità di beneficiare delle ultime più generose, misure previste dagli aiuti a finalità regionale 2022 – 2027.

Pertanto in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, e Sardegna e Molise il Credito d’imposta sarà determinato nella misura del:

  • 45% per le piccole imprese con incentivo massimo di € 3.000.000,00
  • 35% per le medie imprese con incentivo massimo di € 10.000.000,00
  • 25% per le grandi imprese con incentivo massimo di € 15.000.000,00

 

In caso di leasing, si assume il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto del bene al netto delle spese di manutenzione.

Inoltre è possibile il cumulo della misura con i crediti d’imposta “Transizione 4.0” grazie ai dubbi fugati dalla recente circolare 33/2021 della Ragioneria generale dello Stato.

Credito di imposta: Istruzioni Operative per la Fruizione

 

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